I Madness sono uno di quei gruppi che diventano i porta bandiera di un genere musicale. In questo caso si tratta dello ska-pop genere rinato grazie a loro alla fine degli anni ’70 e che da allora è sempre rimasto sulla cresta dell’onda facendo ballare milioni di persone. Uno ska fresco e divertente misto al soul e a ritmi anni ’80.

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Il primo singolo dei Madness è del 1979, un tributo a Prince Buster dal titolo The Prince che entra subito nella Top 20. Subito dopo One Step Beyond, che scala le chart diventando il simbolo, all over the world, dei Madness. Da lì le cose vanno di bene in meglio ma, come ogni band di super successo che si rispetti, anche i Madness hanno avuto i loro momenti bui sfociati in un scioglimento. Infatti, raggiunto l’apice, Mike Barson lascia il gruppo per dedicarsi alla vita di famiglia. Da quel momento è rottura con la Stiff Records, che li aveva adottati sin da subito. I Madness si inventano la Zarjazz, per produrre da soli e come piace a loro. Si riuniscono come quartetto The Madness, costituito da Chris Foreman, Lee Thompson, Chas Smash e Suggs e rinforzato dal tastierista degli Specials Jerry Dammers e dai due Attractions Steve Nieve alle tastiere e Bruce Thomas al basso.

Anche il quartetto si scioglie e nel 1992 c’è il grande ritorno con la lineup originaria per una grande concerto di addio. Quello che succederà da lì ai giorni nostri va al di là di ogni rosea aspettativa.

Artefice della reunion fu Vincent Power, proprietario del Mean Fiddler che negli anni ottanta/novanta organizza alcuni dei più importanti festival a Londra. Questa volta volle organizzarne uno epico, che sia molto peace and love e che ricalchi Woodstock….Madstock!

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Data scelta 8/8/1992, location London Finsbury Park. Prima dei Madness, si esibiscono Gallon Drunk, Flowered Up, Ian Dury e Morrissey. Ad assistere alla reunion c’erano 75.000 persone venute da ogni dove. I Madness aprono il concerto con One Step Beyond e dalla prima all’ultima canzone ripercorrono la loro storia.

Avrebbe dovuto essere la data dell’addio invece ha riacceso gli animi di tutti, fans e gruppo compresi, diventando la data del welcome back. Da allora i Madness non hanno mai smesso di suonare, celebrando, nel 1999, il ventennale della loro carriera, arrivando fino ai giorni nostri con continue novità e attirando sempre più pubblico hai loro show.

Scaletta:
One Step Beyond
The Prince
Embarrassment
My Girl
The Sun and the Rain
Land of Hope and Glory
Grey Day
Razor Blade Alley
It Must Be Love
Tomorrow’s Just Another Day
Take It or Leave It
Shut Up
Driving in My Car
Bed and Breakfast Man
Close Escape
Wings of a Dove
Our House
Night Boat to Cairo
Madness
Encore:
Swan Lake
House of Fun
Encore 2:
Rockin’ in A♭
Baggy Trousers
Encore 3:
The Harder They Come
Madness
One Step Beyond
It Must Be Love

Cottage Balls

La cucina anglosassone non ha mai ottenuto grandi riconoscimenti a livello internazionale, nonostante sia ricca di prodotti tipici locali e piatti tradizionali. Tra i cibi tradizionali di antiche origini troviamo pane e formaggi, carni arrosto o in umido, pesci d’acqua dolce e i pasticci di carne e selvaggina, i famosi “pie”. Tra questi ultimi, molto famoso è il Cottage Pie, la cui particolarità consiste nell’aggiunta del purè di patate che ricoprirà un composto preparato con carne macinata, concentrato di pomodoro, scalogno, timo, vino rosso e brodo di carne.
Noi abbiamo scelto di rivisitare questa ricetta creando le nostre Cottage Balls!

Cottage Balls -Madness - 8 Agosto 1992 Londra, UK

INGREDIENTI per circa 25 balls:
250g di macinati di manzo
2 scalogni
2 piccole carote
2 rametti di timo
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1/2 cucchiaio di farina
1/2 bicchiere di vino rosso
200ml di brodo
olio q.b.
salsa worchester q.b.
1kg di patate
4 uova
50g di parmigiano
sale e pepe

PROCEDIMENTO:

  1. Lavare le patate e lessarle. Una volta che si saranno raffreddate, pelarle e schiacciarle con lo schiacciapatate in un terrina. Aggiungere il parmigiano, le uova, sale e pepe e amalgamare il tutto formando un impasto sodo. Lasciar riposare.
  2. Nel frattempo, far rosolare la carne macinata un po’ alla volta in una padella unta d’olio. In un altro tegame far rosolare per qualche minuto lo scalogno e le carote tritate. Aggiungere il concentrato di pomodoro diluito in un po’ d’acqua e il timo. Far cuocere per qualche minuto e poi unire anche la carne rosolata. Intanto deglassare la padella utilizzata per cuocere la carne con il vino, fino a far ridurlo della metà (se necessario aggiungere un po’ di farina).
  3. Al composto di carne macinata, aggiungere il vino ridotto e il brodo. Cuocere per circa 45-60 minuti (il composto alla fine dovrà risultare asciutto). Aggiustare di sale e pepe e aggiungete un po’ di salsa Worcester. Lasciar riposare.
  4. Formare con il composto di patate delle palline, collocare al centro di ogni pallina un po’ di carne e richiudere bene il composto di patate intorno ad essa. Disporre le cottage balls su una teglia ricoperta da carta forno e cuocere per 30 minuti in forno statico preriscaldato a 200°C.

Cottage Balls -Madness - 8 Agosto 1992 Londra, UK

Bonus Tracks:

  • Se il composto di patate dovesse risultare troppo molle, aggiungere un po’ di pangrattato.
  • Per il trasporto, potete utilizzare un cono di carta.
  • In perfetto british style, inaffiate il tutto con una bella birra ghiacciata!

Cottage Balls -Madness - 8 Agosto 1992 Londra, UK

Madness – 8 Agosto 1992 Londra, UK
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