People have the power”, anche il potere di dire basta quando si è al culmine del proprio successo. Proprio come ha fatto Patti Smith nel 1979 dopo il poderoso concerto del 10 Settembre allo stadio comunale di Firenze.

Lo stadio era stracolmo di gente adorante, 80.000 persone, e nessuno di loro era a conoscenza delle vere intenzioni della poetessa del rock. Anni dopo Patti Smith dichiarò che “Non c’era più spazio per nessuna crescita artistica e personale in quel momento” e quindi si fermò per quindici lunghissimi anni. Un periodo in cui si dedicò alla famiglia, sposò Fred ‘Sonic’ Smith da cui ebbe due figli. Non smise mai di essere un artista, rimase in sordina a fotografare e scrivere poesie.

Ma la vita è imprevedibile e le si presentò alla porta con quattro batoste ben piazzate: la morte del fidato pianista Richard Sohl, del migliore amico Robert Mapplethorpe, del fratello Tod e soprattutto dell’amato Fred. Fu dopo questo periodo buio che decise di seguire il consiglio del suo amico Allen GinsbergLascia andare lo spirito di chi non c’è più e continua la tua celebrazione della vita”. Tornò alla musica e alla carriera artistica, con un impegno che continua più limpido e forte che mai.

Ma torniamo a quel 10 Settembre 1979, quello di Patti fu il concerto chiudeva il Festival dell’Unità e una folla di giovani prese d’assalto campo e spalti per una serata che entrò ben presto nella storia.

Alle 21 la serata inizia sulla musica Beethoven, poi partono le note di Gloria, lo stadio si infiamma e lei fa capolino sul palco magrissima, essenziale fin dal look, brillante e provocatoria. Kimberly, secondo pezzo, trascina i presenti; la band sta dando il massimo ed il concerto prosegue con una grande Ain’t It Strange densa di improvvisazioni al clarinetto. Ask The Angels infiamma di nuovo lo stadio. Alternano cover come It’s so Hard di John Lennon o For You Love degli Yardbirds, a pezzi propri quali Citizen Ship e 25Th Floor. Nei bis Easter, Wave e My Generation. Il concerto si conclude con una versione pianoforte e voce di You Light Up My Life, romantica ballata pop di Debby Boone.

«Almeno una volta al giorno, tutti i giorni, dal 10 Settem­bre 1979, io ripenso a quel concerto memorabile, forse il migliore, ma si­curamente il più potente di tutta la mia carriera artistica». E lo dimostra: 30 anni dopo, sempre a Firenze, dal palco ricorda quel concerto per lei così importante.

Tortino di Carciofi alla Fiorentina

Abbiamo già affrontato più volte il tema della cucina toscana e oggi vogliamo dedicarci al tortino con le uova e le verdure, una vera tradizione di questa gastronomia. In onore della location del concerto storico di Patti Smith abbiamo scelto di presentarvi il tortino di carciofi alla fiorentina, una ricetta tipica di tutta la Toscana (ogni città con la sua piccola variante), ma originaria di Firenze. Si tratta di un piatto semplice ed economico che, a differenza della classica frittata, non viene mai girato e viene cotto preferibilmente in forno. Per voi la nostra rivisitazione in formato “mini” e trasportabile!

INGREDIENTI per circa 8 tortini:

200g di cuori di carciofo surgelati
4 uova
1 spicchio d’aglio
latte
prezzemolo
succo di limone
olio e sale

PROCEDIMENTO:

  1. Sbollentare per 10 minuti i cuori di carciofo in acqua bollente salata e acidulata con un po’ di succo limone. Tritare il prezzemolo e l’aglio e metterli a soffriggere in una padella con un filo di olio. Aggiungere i cuori di carciofo (se risultano troppo grossi, tagliarli a metà) e rosolarli per 5 minuti circa. Lasciar raffreddare.
  2. Sbattere le uova con un pizzico di sale e un goccio di latte. Foderare gli stampi per i tortini (noi abbiamo usato degli stampi da circa 10cm di diametro) con la carta forno e spennellare con un filo di olio. Sistemare i cuori di carciofi sul fondo degli stampi in modo che riempiano l’intera superficie e versare in ogni stampo un mestolo di uova sbattute. Premere leggermente con la forchetta i cuori di carciofo in modo da amalgamarli con l’uovo.
  3. Cuocere in forno ventilato preriscaldato a 160°C per circa 20 minuti. Sfornare i tortini e cospargerli con prezzemolo tritato e qualche goccia di succo di limone.

Bonus Tracks:

  • Noi abbiamo usato i cuori di carciofo surgelati perché non si trovano freschi in questa stagione. Se invece avete la possibilità di reperire i carciofi freschi, potete evitare di sbollentarli e cuocerli direttamente nel soffritto di aglio e prezzemolo per una decina di minuti circa. In alternativa, potete infarinare i cuori di carciofo e friggerli in olio bollente.
  • Per un piatto più gustoso, potete aggiungere del formaggio grattugiato al composto di uova.
  • Innaffiate il tutto con un bicchiere di Trebbiano Toscano!
Patti Smith – 10 Settembre 1979, Firenze

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